Bio

Valentina Sammaciccia (Lanciano 1993) vive e lavora a Urbino.
La sua indagine si sviluppa principalmente sull’analisi e la natura del reale e dell’irreale. In particolare il suo
interesse è quello di creare una serie di connessioni strutturate su dei processi mentali e riprodurle
attraverso la composizione spaziale della realtà. ciò che precepiamo attraverso l’immagine retinica e
l’azione dell’immagine fotografica che fissa atemporalmete il processo. Un approccio filosofico
all’immagine ricondensata attraverso la comunicazione visiva-installativa.

All’interno delle sue immagini l’iconografia presenta degli ambienti ma non è mai assente la presenza
umana, elemento scatenante dell’indagine sulla figura che presenta un risultato concettuale, quale frutto di
idiosincrasie storico filosofiche da un lato e scientifiche dall’altro, investigando altresì gli aspetti sociali e
paranormali dell’individuo che Samma solitamente conosce e si sente in stretto legame con esso. La
decodeficazione delle emozioni attraverso le immagini è concretizzata attraverso i simboli, anche la
decorazione ha questo scopo e la visione metafiscica conclude una resa perturbante dando una visione
personale del reale.

“Non è importante chiedersi cosa sia l’arte, ma perché ce lo stiamo chiedendo”. Samma